I vantaggi principali di un sistema di automazione per l´irrigazione sono dati da un risparmio del tempo e da una gestione semplificata del processo. Se un sistema di controllo di irrigazione, o una valvola magnetica, viene collegato ad un interruttore automatico con sensori sul terreno o nel substrato, il terreno verrà sempre ottimamente irrigato, eliminando inutili e potenzialmente molto costosi sprechi di acqua.

A seconda della presenza – o assenza – di elettricitá e del tipo di interruttore, l´utilizzo di un sistema di controllo per l´irrigazione è facoltativo oppure obbligatorio. Un sistema di automazione per l´irrigazione professionale consiste quindi da un interruttore con sensori del carico di suzione del suolo, da una valvola magnetica e da un sistema di controllo (non sempre necessario).

A - Funzionamento – con sistema di controllo

Il controllo dell´irrigazione è programmato ad orari predefiniti, ad esempio, 4 volte al giorno per 15 minuti. Se è presente un interruttore con sensori del carico di suzione del suolo, il sistema di controllo verifica ogni volta il grado di suzione del terreno prima che l´irrigazione cominci. Nel caso in cui il suolo o il substrato risulti sufficientemente umido, l´irrigazione programmata non avviene; il sistema attende cosí l´irrigazione successiva schedulata e ripete lo stesso processo

B - Funzionamento – controllo diretto con tensiometro interruttore (solo 24V AC)

Il tensiometro interruttore controlla continuamente la presenza di acqua nel suolo o nel substrato ed è collegato alla valvola magnetica. Se il suolo risulta troppo secco, viene chiuso un contatto elettrico, la valvola viene attivata ed inizia l´irrigazione. Appena viene raggiunto un livello di umiditá del terreno sufficiente, al di sotto del punto di attivazione dell´irrigazione, la valvola si chiude. I vantaggi principali di questo meccanismo sono i bassi costi e una reazione immediata alla mancanza d´acqua.